Ultima modifica: 28 Luglio 2020
ISTITUTO COMPRENSIVO 13 BOLOGNA > Circolari > tutti > Circ. n. 344 – Spazi liberi nel caso di alunni o personale con febbre da isolare temporaneamente – ripartenza in sicurezza a.s. 2020-2021.

Circ. n. 344 – Spazi liberi nel caso di alunni o personale con febbre da isolare temporaneamente – ripartenza in sicurezza a.s. 2020-2021.

Circ. n. 344

Bologna, 28/07/2020

                                                                                                      

Ai Docenti

Al Referente interno per la sicurezza

Alla DSGA f.f.

Ad Amministrativi e Collaboratori scolastici

e p.c.   Ai Genitori

Al Medico competente

A tutti gli Stakeholders

Sul Sito in Circolari on line:

www.ic13bo.edu.it

 

 

 

OGGETTO: spazi liberi nel caso di alunni o personale con febbre da isolare temporaneamente – ripartenza in sicurezza a.s. 2020-2021.

 

Il Documento tecnico del CTS (allegato al verbale n. 82 del 28/5/2020) dice che va identificata una idonea procedura per l’accoglienza e isolamento di eventuali soggetti (studenti o altro personale scolastico) che dovessero manifestare una sintomatologia respiratoria e febbre. In tale evenienza il soggetto dovrà essere dotato immediatamente di mascherina chirurgica qualora dotato di mascherina di comunità e dovrà essere attivata l’assistenza necessaria secondo le indicazioni dell’autorità sanitaria locale”.

 

Per il temporaneo isolamento degli alunni o del personale, sintomatici e con febbre superiore a 37,5 °C, non si utilizzeranno il locale infermeria, ove presente, o altri spazi, normalmente adoperati, che devono restare disponibili per ogni altra necessità di primo soccorso non afferente al COVID-19 (ad es. infortuni o malori di natura diversa).

Per ogni plesso, occorrerà individuare un altro locale, per l’isolamento, che potrà essere utilizzato per ospitare anche più di una persona contemporaneamente e, successivamente al suo impiego, andrà pulito e disinfettato approfonditamente, secondo le indicazioni fornite dall’Allegato 1 al citato Documento tecnico.

 

Ad ogni buon conto, si riporta stralcio del Documento tecnico, nell’aggiornamento del 22 giugno u.s., alla sezione «Misura di controllo territoriale», con l’individuazione della procedura, da adottare nel contesto scolastico, in coerenza con quanto già individuato nel “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro” del 24 aprile 2020 (punto 11 – Gestione di una persona sintomatica in azienda). “Misure di controllo territoriale:

“In caso di comparsa a scuola in un operatore o in uno studente di sintomi suggestivi di una diagnosi di infezione da SARS-CoV-2, il CTS sottolinea che la persona interessata dovrà essere immediatamente isolata e dotata di mascherina chirurgica, e si dovrà provvedere il ritorno, quanto prima possibile, al proprio domicilio, per poi seguire il percorso già previsto dalla norma vigente per la gestione di qualsiasi caso sospetto. Per i casi confermati le azioni successive saranno definite dal Dipartimento di prevenzione territoriale competente, sia per le misure quarantenarie da adottare previste dalla norma, sia per la riammissione a scuola secondo l’iter procedurale altrettanto chiaramente normato. La presenza di un caso confermato necessiterà l’attivazione da parte della scuola di un monitoraggio attento da avviare in stretto raccordo con il Dipartimento di prevenzione locale al fine di identificare precocemente la comparsa di possibili altri casi che possano prefigurare l’insorgenza di un focolaio epidemico. In tale situazione, l’Autorità sanitaria competente potrà valutare tutte le misure ritenute idonee. Questa misura è di primaria importanza per garantire una risposta rapida in caso di peggioramento della situazione con ricerca attiva di contatti che possano interessare l’ambito scolastico. Sarebbe opportuno, a tal proposito, prevedere, nell’ambito dei Dipartimenti di prevenzione territoriali, un referente per l’ambito scolastico che possa raccordarsi con i dirigenti scolastici al fine di un efficace contact tracing e risposta immediata in caso di criticità”.

 

Tale previsione sarà altresì utile per tutti i raccordi di competenza dell’Autorità sanitaria previsti dalla norma vigente. Gli esercenti la potestà genitoriale, in caso di studenti adeguatamente e prontamente informati, si raccorderanno con il medico di medicina generale o pediatra di libera scelta per quanto di competenza.  Viene ribadita la responsabilità individuale e genitoriale.

 

 

 

La Dirigente Scolastica

Prof.ssa Serafina Patrizia Scerra

Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi
e per gli effetti dell’art.3 comma c.2 DLgs n.39/93

 

 

Scarica la circolare:

ACCESSIBILITA'