Ultima modifica: 25 Luglio 2020
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Circ. n. 339 – Educazione Fisica in sicurezza – Nota prot. n. 0010960 del 22-07-2020 a firma del Direttore Generale Versari.

 

Circ. n. 339

Bologna, 25/07/2020

Al Dipartimento di Scienze motorie

Alle Aree e agli Ambiti dedicati

e p.c.  Ai Genitori

Ai Docenti tutti

Al Referente interno per la sicurezza

Alla DSGA f.f.

Ad Amministrativi e Collaboratori scolastici

A tutti gli Stakeholders

Sul Sito in Circolari on line:

www.ic13bo.edu.it

 

 

 

OGGETTO: Educazione Fisica in sicurezza – Nota prot. n. 0010960 del 22 – 07 – 2020 a firma del Direttore Generale Versari.

 

 

 

A seguire, si riportano stralci rielaborati della Nota in oggetto, del Comitato Tecnico Scientifico (CTS), istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile, che ha indicato le Modalità di ripresa delle attività motorie nel prossimo anno scolastico, e delle Indicazioni nazionali per il curricolo del primo ciclo:

“… Per lo svolgimento della ricreazione, delle attività motorie …, ove possibile e compatibilmente con le variabili strutturali, di sicurezza e metereologiche, privilegiare lo svolgimento all’aperto, valorizzando lo spazio esterno quale occasione alternativa di apprendimento.

 

Anche per l’Educazione Fisica dovranno essere rispettati i criteri generali, indicati dal CTS:

 

  1. distanziamento interpersonale di almeno 2 metri, al chiuso(in analogia a quanto disciplinato nell’allegato 17 del DPCM 17 maggio 2020); il distanziamento potrebbe ottenersi per le attività individuali facendo “muovere” una parte della classe, mentre l’altra attende il proprio turno Nelle prime fasi di riapertura delle scuole sono sconsigliati i giochi di squadra e gli sport di gruppo, mentre sono da privilegiare le attività fisiche sportive individuali, che permettano il distanziamento fisico. (per gli spogliatoi e soprattutto per gli allievi più giovani, occorre strutturare lo spazio, posizionando sedie, oppure segnalando sulle panche quali sedute non occupare);
  2. adeguata aerazione nei locali chiusi;
  3. protezione (ove l’evoluzione del contagio ne imponesse l’obbligo, l’uso della mascherina, da non utilizzare durante l’attività motoria, perché potrebbe impedire l’assunzione di una adeguata quantità di ossigeno, è da prevedersi per gli spostamenti e durante le fasi di attesa);
  4. pulizia (spogliatoi e attrezzi, se non pure palestre, andrebbero puliti ad ogni cambio di “gruppo classe”. Anche il cambio dell’abbigliamento deve evitare che si creino contatti, soprattutto tra le suole delle scarpe e gli abiti.

 

Studenti e assunzione di responsabilità:

 

È opportuno che gli studenti e le studentesse vengano sensibilizzati sulla necessità di “prendersi cura” della propria e dell’altrui salute, in termini di prevenzione e di rispetto delle norme previste.

Ad esempio, se come ovvio, la pulizia degli spazi è compito dei collaboratori scolastici, rilevante è pure il loro corretto utilizzo da parte degli alunni, nel quadro dell’educazione civica, in cui potrebbe rientrare anche:

 

  1. l’imprescindibile igiene delle mani, prima di utilizzare le attrezzature presenti,
  2. la pulizia dei piccoli attrezzi, realizzata dagli alunni stessi, prima di riporli o di passarli ad altri, tramite prodotti presenti in palestra.;
  3. la sanificazione di strutture di servizio, come pareti artificiali per l’arrampicata, macchine, ecc.

 

La promozione dei comportamenti suggeriti contribuisce a realizzare uno degli obiettivi fondamentali delle Indicazioni nazionali per il curricolo del primo ciclo:

“L’educazione alla cittadinanza viene promossa attraverso esperienze significative, che consentano di apprendere il concreto prendersi cura di sé stessi, degli altri e dell’ambiente e che favoriscano forme di cooperazione e di solidarietà…

Obiettivi irrinunciabili dell’educazione alla cittadinanza sono:

  1. la costruzione del senso di legalità;
  2. lo sviluppo di un’etica della responsabilità… finalizzata al miglioramento continuo del proprio contesto di vita, a partire dalla vita quotidiana a scuola e dal personale coinvolgimento in routine consuetudinarie che possono riguardare:
  • la pulizia e il buon uso dei luoghi,
  • la cura del giardino o del cortile,
  • la custodia dei sussidi,
  • la documentazione,
  • le prime forme di partecipazione alle decisioni comuni,
  • le piccole riparazioni,
  • l’organizzazione del lavoro comune…”.

 

Si allega la Nota prot. n. 0010960 del 22 – 07 – 2020 a firma del Direttore Generale Versari:

 

 

Certa di una proficua collaborazione da parte di Docenti, Genitori, Alunni e Collaboratori scolastici, si porgono cordiali saluti.

 

 

La Dirigente Scolastica

Prof.ssa Serafina Patrizia Scerra

Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi
e per gli effetti dell’art.3 comma c.2 DLgs n.39/93

 

 

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