Ultima modifica: 3 Giugno 2021

ALBO SINDACALE

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COMUNICAZIONI

  • IRASE NAZIONALE | Cicli Webinar Gratuiti sulle discipline umanistiche e scientifiche per le scuole di ogni ordine e grado

    Di seguito le locandine relative ai 2 Cicli di webinar riguardanti le discipline umanistiche e scientifiche dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado.

    webinar scientifici la locandina in formato pdf

    webinar umanistico la locandina in formato pdf

    webinar scuola infanzia la locandina in formato pdf

    I webinar, completamente gratuiti, potranno essere seguiti sulla pagina Facebook di Irase Nazionale. (clicca qui)


  • Pino Turi a Uil Scuola On Air – Scuola e politica ai tempi del Covid: dal (social) sovranismo al dialogo con i sindacati

    Pino Turi, segretario nazionale della Uil Scuola, interverrà a UIL SCUOLA ON AIR  

    Uil Scuola On Air, trasmissione web ideata e curata dalla Uil Scuola Emilia Romagna, vi aspetta mercoledì 17 marzo alle ore 17.00 sulle pagine Facebook della Uil Scuola Bologna – Emilia Romagna (clicca qui) e Uil Scuola Modena (clicca qui) con un nuovo appuntamento dedicato al mondo della scuola.

    Nel corso della diretta saranno affrontati temi di profonda attualità come la DDI, la gestione dell’emergenza sia a livello centrale che da parte delle istituzioni scolastiche, l’obbligo di formazione per i docenti e le imminenti pubblicazioni dei bandi ATA e domande di mobilità dei docenti.

    I protagonisti dell’evento saranno Pino Turi, segretario nazionale della Uil Scuola Rua e Serafino Veltri, segretario della Uil Scuola Emilia Romagna. La conduzione sarà affidata a Dario Catapano, docente-giornalista.

    Come al solito, la trasmissione sarà molto interattiva e lascerà spazio, nei limiti del possibile, alle domande degli ascoltatori che potranno porle sia sotto la diretta Fb che attraverso la linea whatsapp dedicata 333.2129734 (in quest’ultimo caso le domande dovranno pervenire entro le ore 19.00 del 16 marzo).

    UIL SCUOLA ON AIR

    vi aspetta

    mercoledì 17 marzo 2021

    ore 17,00

    DIRETTA PAGINE FACEBOOK

    UIL SCUOLA BOLOGNA – EMILIA ROMAGNA

    UIL SCUOLA MODENA


  • DECRETO 13 MARZO | Lavoro agile o congedi per genitori: cosa è previsto per il personale della scuola

    Pubblichiamo la scheda tecnica riguardante le “Misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID- 19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena”, introdotte dal DL n. 30 del 13 marzo, a favore dei genitori lavoratori dipendenti i quali hanno la possibilità dello svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile o la fruizione di un apposito congedo nei casi in cui i figli conviventi e minori di anni sedici si trovino in particolari situazioni dovute alle misure previste per contenere e contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. A tal fine è anche previsto un congedo per il genitore con figlio disabile in situazione di gravità iscritto a scuole di ogni ordine e grado.

    Si precisa, che ai dipendenti della scuola non spetta invece la corresponsione di uno o più bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 100 euro settimanali (art. 2 comma 6 stesso decreto). Tali benefici sono infatti previsti per autonomi, personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, medici e infermieri.


  • INCONTRO ARAN | Turi: si parte bene. Il contratto è strumento per raggiungere obiettivi chiari

    Incontro in videocollegamento dalla Sala Tarantelli dell’Aran tra il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, l’Aran, i rappresentanti delle confederazioni sindacali responsabili del pubblico impiego e le categorie del settore. Il confronto riguarda il lavoro nel pubblico impiego e il rinnovo dei contratti del comparto.

    Per la Uil hanno preso parte alla riunione insieme al Segretario generale, PierPaolo Bombardieri, i segretari generali di UIL SCUOLA, Pino Turi, UIL FPL, Michelangelo Librandi, UIL PA, Sandro Colombi, UIL RUA, Attilio Bombardieri.

    In apertura di riunione – presenti il Presidente dell’Aran, Antonio Naddeo, il Capo di Gabinetto del ministero della Pubblica amministrazione, Marcella Panucci, il direttore delle relazioni sindacali, Valerio Talamo – il ministro Brunetta ha confermato che è in fase di predisposizione l’atto di indirizzo del Governo per l’avvio del negoziato contrattuale. Tempi ridotti anche per il calendario – ha detto Brunetta – annunciando un cronoprogramma di breve termine.

    «E’ una partenza sprint che convince la Uil Scuola» – così Pino Turi, nel suo intervento durante la riunione. Si parte bene, ci sono gli elementi di natura politica dell’intesa di Palazzo Chigi. Bene il cronoprogramma. Lo rispetteremo.  Ora si tratta di capire come il contratto diventerà lo strumento per raggiungere quegli obiettivi. Nel confronto di merito daremo il nostro contributo».

    «Dobbiamo fissare un punto: la scuola è costituzionalizzata – ha messo in evidenza il segretario generale Uil Scuola – è da lì che bisogna partire».

    Una puntualizzazione non formale ma sostanziale perché – ha precisato Turi – non abbiamo alcun bisogno di innovatori presunti, di ricette parziali. La domanda che faremo alla politica e alla contrattazione è come si garantisce la libertà di insegnamento per una scuola libera laica e statale.
    La scuola è coesione sociale, aspetto presente nell’intesa che abbiamo sottoscritto convintamente, partiamo con il piede giusto, senza contrapposizioni».

    E un giudizio positivo è espresso anche sulle dichiarazioni di oggi del ministro Brunetta nel corso di una intervista radiofonica (*), «finalmente fuori dalla retorica e dallo scontro politico. Dalla crisi si esce insieme – ha sottolineato Turi – lo strumento del contratto è quello da utilizzare. Bisogna partire dalla volontà politica, la tecnica è al servizio della politica.


  • DIDATTICA E COVID | Zone Rosse: la scelta inclusiva della didattica per gli alunni con bisogni educativi speciali

    Rileviamo positivamente un cambio di approccio politico: la nota ricalca la nostra impostazione di scuola laica, libera, che opera l’integrazione e non l’esclusione. Sull’argomento ci siamo espressi in tempi non sospetti (nel link la notizia del novembre scorso) ed ora apprezziamo l’impostazione data dal MI con la circolare inviata alle scuole.  La scuola non come servizio di ‘intrattenimento’ ma come luogo di formazione. Diamo atto al ministro di aver imboccato la strada che la Costituzione indica.

    Nota 662 del 12 marzo 2021 la Direzione Generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico ha chiarito l’aspetto dello svolgimento dell’attività didattica in presenza per gli alunni con bisogni educativi speciali e per gli alunni con disabilità nelle cosiddette “zone rosse”, secondo quanto previsto nell’articolo 43 del dPCM 2 marzo 2021.

    A differenza delle precedenti note sull’argomento, di tono impositivo, la nota richiama il dPR 275/1999 (autonomia delle istituzioni scolastiche), all’interno del quale sono disciplinate tutte le soluzioni flessibili, di carattere didattico e organizzativo, che le istituzioni scolastiche possono percorrere nella propria autonomia, sulla base del più ampio principio dell’autonomia scolastica costituzionalmente garantito, laddove appunto ritengono che vi sia la necessità di mantenere una relazione educativa a garanzia dell’effettiva inclusione scolastica per gli alunni con bisogni educativi speciali e per gli alunni con disabilità.

    Pertanto, la scuola, continua la nota, in base alla propria autonomia, valuta caso per caso in quanto la condizione dell’alunno con bisogni educativi speciali non comporta come automatismo la necessità di una didattica in presenza, potendo talora essere del tutto compatibile con forme di didattica digitale integrata salvo diverse esplicite disposizioni contenute nei già adottati progetti inclusivi.

    Qualora la scuola decida che per gli studenti con disabilità e con bisogni educativi speciali ricorrano le condizioni dell’attività didattica in presenza, potrà altresì valutare la presenza di un gruppo di compagni di classe che a rotazione parteciperanno alle lezioni in aula.


  • INCA – FLC CGIL Bologna infortunio contagio Covid-19: volantino INCA-FLC Bologna infortunio covid
  • Piano vaccinale scuola: richieste di FLC e CGIL  ai ministri della sanità e dell’istruzione
  • Vaccini pronti per il personale della scuola ma non si sa come prendere i permessi per farli

    VACCINAZIONI, IL PARADOSSO DELLA SCUOLA: LA UIL SCRIVE AL MINISTERO
    Vaccini pronti per il personale della scuola ma non si sa come prendere i permessi per farli

    Non ci sono precedenti normativi. Va trovata una soluzione veloce.
    Proposta Uil Scuola: muoversi in analogia con le misure previste per la vaccinazione antitetanica.

    In diverse regioni sono iniziate le prenotazioni per la somministrazione del vaccino anti Covid per il personale docente e Ata, in alcune si è già alla prima fase di somministrazione.
    L’adesione, che è volontaria, riguarda tutto il personale in servizio, di ruolo e supplente, nel corrente anno scolastico.

    In molti casi la somministrazione del vaccino avviene in orario di servizio e per il personale non è stato al momento previsto un permesso speciale o ad hoc che consenta di essere giustificati dall’assenza per il tempo necessario alla somministrazione – mette in evidenza Giuseppe D’Aprile, segretario nazionale della Uil Scuola.

    Una situazione inammissibile: da un lato la vaccinazione anti Covid, che rientra a pieno nei motivi di sicurezza sul lavoro e rappresenta per il personale della scuola uno strumento di protezione, per sé e per gli altri; dall’altro la mancanza di un riferimento normativo per potervi accedere.

    E’ per questo – spiega D’Aprile – che il personale è costretto a ricorrere agli istituti giuridici previsti dal contratto del 2006 e del 2016. Questo significa però – ad esempio – che per i supplenti potrebbe configurarsi anche come interruzione dell’anzianità di servizio.

    Bisogna intervenire con urgenza prevedendo dei permessi retribuiti speciali per tutti i lavoratori tenuti a vaccinarsi per Covid per motivi di lavoro – precisa D’Aprile ricordando che proprio ieri su questo tema, che non ha precedenti normativi – è stata inviata una lettera al ministero.

    Si potrebbe anche considerare tale vaccinazione al pari di quella obbligatoria antitetanica – spiega D’Aprile – che prevede il diritto dei lavoratori dipendenti ad allontanarsi dal servizio, per sottoporsi alla vaccinazione antitetanica, ove debbano farlo durante le ore lavorative [DPR n. 1301/65 all’art. 6].

    In allegato la lettera inviata al MI

  • Campagna vaccinale anti-Covid: le regole per assenze e permessi di docenti e ATA
  • Nota delle OO.SS. su DDI per i Docenti – in aggiunta l’articolo “Didattica Digitale Integrata: istruzioni per l’uso” della FLC-CGIL: http://m.flcgil.it/scuola/didattica-digitale-integrata-istruzioni-per-uso.flc
  • MOBILITA’ / Ancora nulla di fatto: riunione interlocutoria

    L’amministrazione si è presentata senza una proposta operativa. Domani nuovo incontro.

    È proseguito il confronto tra l’amministrazione e le organizzazioni sindacali sul tema della mobilità.
    Per il ministero erano presenti il Capo di Gabinetto Dr. Luigi Fiorentino e il Direttore generale Dr. Filippo Serra. Per la Uil Scuola Pasquale Proietti e Paolo Pizzo.

    La Uil ha insistito e ribadito la propria proposta che è quella di una modifica del contratto integrativo (CCNI) partendo dal presupposto che ogni modifica debba poggiare su un quadro normativo solido, sia esso di natura legislativa o contrattuale.
    Non siamo innamorati di specifica proposta, ma solo determinati a conseguire il risultato.
    L’amministrazione, non avendo pronto uno strumento legislativo idoneo, non ne ha ancora presentata una definitiva.  Sta procedendo con l’istruttoria per decidere.

    La Uil ha riaffermato la centralità della contrattazione come strumento per eliminare il vincolo quinquennale di divieto di spostamento. Misura che impedisce di coprire i posti disponibili e vacanti.

    La Uil, pur apprezzando la disponibilità al dialogo da parte dell’amministrazione, ritiene che ora servano i risultati. Se c’è la volontà politica si può chiudere rapidamente. Ma per la Uil prima del merito è importante la forma: c’è una scuola sulla crisi di nervi, va dato un segnale positivo ad un milione di persone.

    Nel corso dell’incontro la Uil scuola a ribadito le tre modifiche che ritiene non più differibili:

    • rimuovere i due vincoli quinquennali non previsti dall’attuale contratto, quello per i docenti della scuola secondaria vincitori del concorso riservato (FIT) del 2018 le cui graduatorie sono state pubblicate dopo il 31 dicembre 2019, e quello relativo a tutti i docenti neo immessi in ruolo l’1/9/2020. La materia della mobilità delle persone deve restare nell’alveo della contrattazione e non può essere stravolta da atti di legge ostili verso il personale la cui gestione in termini di mobilità è sancita contrattualmente.
    • dare risposte concrete ai c.d. docenti ‘immobilizzati’ aprendo un confronto, anche in relazione alle aliquote destinate ai trasferimenti. Anche questo personale merita piena attenzione.
    • eliminare il blocco quinquennale per i DSGA vincitori di concorso.

    L’amministrazione, anche sulla base delle proposte sindacali, si è riservata di presentare una proposta strutturata.


  • INCA – FLC CGIL Bologna infortunio contagio Covid-19: volantino INCA-FLC Bologna infortunio covid
  • Piano vaccinale scuola: richieste di FLC e CGIL  ai ministri della sanità e dell’istruzione
  • Vaccini pronti per il personale della scuola ma non si sa come prendere i permessi per farli

    VACCINAZIONI, IL PARADOSSO DELLA SCUOLA: LA UIL SCRIVE AL MINISTERO
    Vaccini pronti per il personale della scuola ma non si sa come prendere i permessi per farli

    Non ci sono precedenti normativi. Va trovata una soluzione veloce.
    Proposta Uil Scuola: muoversi in analogia con le misure previste per la vaccinazione antitetanica.

    In diverse regioni sono iniziate le prenotazioni per la somministrazione del vaccino anti Covid per il personale docente e Ata, in alcune si è già alla prima fase di somministrazione.
    L’adesione, che è volontaria, riguarda tutto il personale in servizio, di ruolo e supplente, nel corrente anno scolastico.

    In molti casi la somministrazione del vaccino avviene in orario di servizio e per il personale non è stato al momento previsto un permesso speciale o ad hoc che consenta di essere giustificati dall’assenza per il tempo necessario alla somministrazione – mette in evidenza Giuseppe D’Aprile, segretario nazionale della Uil Scuola.

    Una situazione inammissibile: da un lato la vaccinazione anti Covid, che rientra a pieno nei motivi di sicurezza sul lavoro e rappresenta per il personale della scuola uno strumento di protezione, per sé e per gli altri; dall’altro la mancanza di un riferimento normativo per potervi accedere.

    E’ per questo – spiega D’Aprile – che il personale è costretto a ricorrere agli istituti giuridici previsti dal contratto del 2006 e del 2016. Questo significa però – ad esempio – che per i supplenti potrebbe configurarsi anche come interruzione dell’anzianità di servizio.

    Bisogna intervenire con urgenza prevedendo dei permessi retribuiti speciali per tutti i lavoratori tenuti a vaccinarsi per Covid per motivi di lavoro – precisa D’Aprile ricordando che proprio ieri su questo tema, che non ha precedenti normativi – è stata inviata una lettera al ministero.

    Si potrebbe anche considerare tale vaccinazione al pari di quella obbligatoria antitetanica – spiega D’Aprile – che prevede il diritto dei lavoratori dipendenti ad allontanarsi dal servizio, per sottoporsi alla vaccinazione antitetanica, ove debbano farlo durante le ore lavorative [DPR n. 1301/65 all’art. 6].

    In allegato la lettera inviata al MI

  • Incontro informativo ANIEF Emilia-Romagna giovedì 18/03/2021 – Supplenze “Covid” e supplenze brevi: Cosa c’è da sapere. /-/-/ LOCANDINA 18 marzo

  • Campagna vaccinale. “Vaccinare subito tutto il personale scolastico. Siamo in ritardo, non si può perdere altro tempo. Il virus non aspetta a la scuola deve tornare in sicurezza e in presenza”
  • Confronto sulla mobilità tra amministrazione e sindacati


    È proseguito, in un clima positivo, il confronto tra l’amministrazione e le organizzazioni sindacali sul tema della mobilità. Per il ministero erano presenti il Capo di Gabinetto Dr. Vincenzo Fiorentino e il Direttore generale Dr. Filippo Serra. Per la Uil Scuola Pino Turi, Pasquale Proietti e Paolo Pizzo.

    Per la Uil Scuola la riapertura del contratto integrativo sulla mobilità resta l’occasione per eliminare il vincolo quinquennale di divieto di spostamento. Misura che finora ha impedito di coprire i posti disponibili (vacanti) nei territori diversi da quello di attuale titolarità e di quelli in cui si è in condizione di essere stabilizzati con le graduatorie esistenti che altro non sono che concorsi per titoli e servizio.

    La Uil ha apprezzato la volontà di apertura di un dialogo da parte dell’amministrazione. Ora servono i risultati. Se c’è la volontà politica si può chiudere rapidamente. Ma per la Uil prima del merito è importante la forma: c’è una scuola sulla crisi di nervi, va dato un segnale positivo ad un milione di persone.

    Pertanto, per la Uil scuola resta urgente:

    • rimuovere i due vincoli quinquennali non previsti dall’attuale contratto, quello per i docenti della scuola secondaria vincitori del concorso riservato (FIT) del 2018 le cui graduatorie sono state pubblicate dopo il 31 dicembre 2019, e quello relativo a tutti i docenti neo immessi in ruolo l’1/9/2020. La materia della mobilità delle persone deve restare nell’alveo della contrattazione e non può essere stravolta da atti di legge ostili verso il personale la cui gestione in termini di mobilità è sancita contrattualmente.
    • dare risposte concrete ai c.d. docenti ‘ingabbiati’ aprendo un confronto, anche in relazione alle aliquote destinate ai trasferimenti. Anche questo personale merita piena attenzione.
    • eliminare il blocco quinquennale per i DSGA vincitori di concorso.

    Sulla base delle richieste sindacali l’amministrazione si è riservata di fare una valutazione di percorso in tempi rapidi, con l’impegno a riconvocare i sindacati in tempi rapidi. Probabilmente per domani pomeriggio (oggi, ndr).


  • Vincolo quinquennale e docenti ingabbiati: va riaperta la mobilità!

  • CONVENZIONE CAF UIL – FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA DI BOLOGNA 730/2021:


    Anche per il 2021 è attiva la  convenzione con il CAF UIL che consentirà agli iscritti e iscrivendi alla UIL Scuola di Bologna e della Formazione Professionale di poter usufruire di una tariffa dedicata per la compilazione del modello 730/2021.

    La convenzione è attiva presso le sedi di Bologna e Imola. E’ possibile, in alternativa, usufruire di un servizio di consegna e ritiro documenti anche presso le sedi UIL di San Lazzaro e Casalecchio di Reno.

    La compilazione è garantita anche in questo periodo di emergenza secondo modalità che potranno essere direttamente concordate con il CAF UIL tra le quali:

    • appuntamento in presenza;
    • consegna dei documenti alle sedi del CAF o della UIL e successivo ritiro da parte dell’interessato della dichiarazione compilata;
    • consegna dei documenti necessari  a mezzo mail (ove possibile e a seguito di indicazioni ricevute dal CAF) e successivo ritiro della dichiarazione compilata.

    E’ comunque consigliabile chiamare direttamente il CAF (0516334376) per concordare la modalità più confacente.

    Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a: bologna@uilscuola.it o telefonare ai seguenti recapiti:

    SERAFINO 328-2258300 FRANCO 391-7658533 EMIDIO 338-3858144 MARCO 347-9688040


  • Verso la campagna vaccinale del personale scolastico: andiamoci informati: CISL scuola su campagna vaccinazione
  • RSU I.C.13 – Convocazione assemblea contrattazione con i lavoratori del 23.02.2021
  • LETTERA AL MINISTRO | Turi: esperienze Prof. Bianchi saranno spinta per cambiamento

    Auspichiamo terreno comune di lavoro e riavvio del dialogo perso nel recente passato. Saremo interlocutori aperti e leali.

    Un impegnativo e fondamentale per la scuola italiana e per l’intero Paese – scrive Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola, nella lettera di auguri per il nuovo incarico, inviata questa mattina al prof Patrizio Bianchi.

    La pandemia ha mostrato i limiti di scelte politiche, compiute negli anni, che hanno sacrificato persone, sicurezza, continuità, qualità.
    Gli insegnanti e il personale tutto, in questo ultimo anno solare hanno mostrato responsabilità e resilienza, rappresentando l’elemento costitutivo del sistema.

    Tutto il personale attende misure che mettano in sicurezza la scuola costituzionale italiana.
    E’ veramente necessaria una ripartenza, che sia a pieno regime dal prossimo primo settembre.

    La spinta di competenze e esperienze del profilo professionale del nuovo ministro dell’istruzione – saranno secondo il segretario Uil Scuola – fondamentali per affrontare il lavoro di rilancio del settore scolastico.

    La scuola è base per poter avviare la crescita non solo economica, ma sociale e culturale del paese.

    La nostra identità culturale e politica – osserva Turi – vede nella Costituzione la fonte e l’orientamento per le scelte da assumere.
    Siamo convinti che siano questi i valori da cui partire.

    La Uil Scuola sarà – sottolinea Turi – un interlocutore aperto e leale. Come nostra consuetudine, offriremo al dibattito e al dialogo, le nostre proposte, ben sapendo di trovare un terreno comune di lavoro, nel confronto che si è perso nel recente passato.

    In allegato la lettera al Prof. Bianchi: Lettera-Prof-Bianchi-130221

  • Concorso straordinario personale docente: il fallimento è evidente

    Errare umanum est. Perseverare diabolico.
    Non si riesce a comprendere l’accanimento del ministro nei confronti dei docenti di I e II grado che dovranno sostenere la prova concorsuale straordinaria.
    Il ministero, infatti, rimette in moto la macchia concorsuale.

    In un Paese chiuso da Nord a Sud, e con la pandemia che non dà segni di cedimento, dove restano  vietati gli spostamenti tra regioni diverse, si costringono migliaia di docenti ad andare in giro per l’Italia, portando a supporto di tale scelta il parere ‘non ostativo’ del Comitato Tecnico Scientifico.
    In certi casi bisognerebbe accantonare l’approccio burocratico e decidere in base al buon senso.

    Due sono gli elementi che ci inducono a ritenere l’operato dell’amministrazione un errore:

    1. gli effetti del DPCM del 14 gennaio 2021 scadono il prossimo 14 febbraio ed è già convocato un Consiglio dei Ministri per prorogare lo stato di emergenza al 5 marzo, sarebbe stato opportuno attendere tra qualche giorno le ulteriori decisioni governative.

    2. Siamo alla viglia di un radicale cambio di governo e sarebbe stato corretto dal punto di vista istituzionale lasciare tale scelta al prossimo inquilino di viale Trastevere.

    Invece si procede come se nelle ultime settimane nulla fosse cambiato.
    In tutto questo, i candidati che si dovranno spostare dalle/verso le aree a livello di rischio alto (zone rosse), per poter accedere nell’area concorsuale, dovranno presentare un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone, non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento delle prove.

    Per la UIL scuola tale decisione resta incomprensibile.


  • NEWS 3/2/2021 – MARTEDI’ 9 FEBBRAIO ASSEMBLEA SINDACALE ON LINE DELL’UNICOBAS: PARTECIPATE!
  • Turi: modello italiano di inclusione ammirato in Europa. Attenzione a non fare danni irreparabili
  • ASSEMBLEA SINDACALE ON LINE UNICOBAS SCUOLA MARTEDÌ 9 FEBBRAIO 2021 h.16.00/18.00
  • Rientro a scuola in PRESENZA e in SICUREZZA | SIT IN lunedì 25 gennaio 2021 ore 15.30
  • Nota Assemblea sindacale 11-12-2020 – assemblea gilda 11 12 20
  • ASSEMBLEA SINDACALE SNALS 2 DICEMBRE – Assemblea 2-12-2020- 8.00-10.00
  • ASSEMBLEA SINDACALE GILDA 26 novembre – 2020-11-26-assemblea-pensioni-Espero
  • ASSEMBLEA SINDACALE UIL SCUOLA 25 NOVEMBRE – assemblea sindacale UIL SCUOLA RUA
  • ASSEMBLEE GILDA INSEGNANTI POMERIGGIO 25-26-11-2020
  • Didattica digitale integrata: una scheda di lettura per fare chiarezza

Dopo la sottoscrizione dell’Ipotesi di Contratto collettivo nazionale integrativo (CCNI) sulla Didattica digitale integrata (DDI) da parte del nostro sindacato, il 9 novembre si è svolto un incontro, che abbiamo fortemente voluto, fra i sindacati e il Ministero dell’Istruzione.
L’obiettivo dell’incontro è stato di elaborare e firmare una Intesa politica su tutte le problematiche connesse alla DDI e che non potevano trovare posto, per precisi vincoli normativi, nel testo contrattuale. L’Intesa politica, sotto forma di dichiarazione congiunta, è stata sottoscritta da FLC CGIL, CISL Scuola e ANIEF. Leggi la notizia.

Contestualmente la nuova nota ministeriale 2020 del 9 novembre 2020, questa volta condivisa dai sindacati firmatari del CCNI, ha fornito una serie di chiarimenti. Ad esempio ha precisato: come vadano intese le pause durante lo svolgimento delle lezioni autogestite dai docenti (che non vanno recuperate); il luogo di lavoro da cui si può fare didattica a distanza (non necessariamente in presenza a scuola); il coinvolgimento delle RSU sui criteri generali per l’individuazione della sede di lavoro dei docenti. Leggi la notizia.

Su questi e altri aspetti, sul nostro sito abbiamo pubblicato una scheda di approfondimento dell’Ipotesi di CCNI e i principali contenuti della nota ministeriale.
Leggi o scarica la scheda.

Lunedì 9 novembre, inoltre, il Comitato direttivo nazionale del nostro sindacato (massimo organismo decisionale) ha disposto che si proceda alla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori sull’Ipotesi di CCNI sottoscritta. A partire dai prossimi giorni si terrà, dunque, una vasta campagna di assemblee nelle scuole. Ovviamente, le assemblee andranno indette in modalità “a distanza”, nel rispetto della normativa vigente per la prevenzione e il contrasto al COVID-19.



USB Scuola indice una assemblea per il giorno

9 novembre – ore 16.30

Sarà possibile seguire l’assemblea sui canali USB Scuola:

sito web scuola.usb.itcanale youtube USB Scuola, pagina Facebook USB P.I.-Scuola.

È assicurata l’interazione attraverso la messaggistica istantanea (commenti).

L’assemblea è aperta a tutto il personale docente e ATA interessato ed avrà come tema

      • LA PROPOSTA DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO NAZIONALE SULLA DDI
      • L’ORARIO DI SERVIZIO DEL PERSONALE DOCENTE E ATA
      • LA SICUREZZA A SCUOLA

Per informazioni scrivere a

scuola@usb.it


Si elencano i principali sindacati della scuola:

  • CISL Scuola
  • FLC-CGIL Scuola
  • GILDA – UNAMS
  • SNADIR
  • SNALS
  • UGL Scuola
  • UIL Scuola
  • UNICOBAS